La legge

Il contratto di rete è stipulato da più imprenditori con lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato.

 

A tal fine gli imprenditori si impegnano a collaborare in forme e in ambiti predeterminati e attinenti all’esercizio delle proprie imprese sulla base di un programma comune, scambiandosi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ed esercitando in comune una o più attività che rientrino nell’oggetto della propria impresa.

 

La rete nasce come strumento meramente contrattuale. Qualora le parti contraenti vogliano creare con la rete un autonomo soggetto giuridico, altro e diverso rispetto alle imprese contraenti, possono far acquisire soggettività giuridica alla rete, definita rete soggetto, per distinguerla dalla rete meramente contrattuale detta rete contratto.

 

Il contratto di rete può essere stipulato come: Atto Pubblico, Scrittura Privata Autenticata e come Atto Firmato Digitalmente

 

Elementi obbligatori di un contratto di rete sono:

 

  • denominazione delle imprese partecipanti per originaria sottoscrizione o per adesione successiva
  • obiettivi strategici di innovazione e di accrescimento della capacità competitiva dei partecipanti, nonché le modalità concordate tra gli stessi per misurare l’avanzamento verso tali obiettivi
  • un programma di rete con l’indicazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascun partecipante, nonché delle modalità di realizzazione dello scopo comune
  • durata del contratto
  • modalità di adesione di altri imprese
  • regole per l’assunzione delle decisioni dei partecipanti su ogni materia o aspetto di interesse comune

 

Elementi facoltativi di un contratto di rete sono:

 

  • un organo comune ossia il soggetto prescelto per dare esecuzione al contratto
  • un fondo patrimoniale e di conseguenza anche
    • la denominazione della rete
    • la sede della rete
    • la misura e i criteri di valutazione dei conferimenti iniziali e degli eventuali contributi successivi che ciascun partecipante si obbliga a versare e le regole di gestione del fondo
  • le cause di recesso anticipato
  • la modificabilità a maggioranza del programma di rete e le regole relative alle modalità di assunzione delle decisioni di modifica

 

Disciplina di riferimento:

 

  • Decreto legge 5/2009 convertito in legge 33/2009 e modificato con legge 99/2009
  • Decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010
  • Decreto legge 83/2012 convertito in legge 134/2012
  • Decreto legge 179/2012 convertito in legge 221/2012

 

TESTO della DISCIPLINA del CONTRATTO DI RETE in VIGORE