FAQ

  • Quali sono le principali differenze tra la rete di impresa ed il Consorzio e/o la società consortile?
  • La Rete è diversa dall’Ati, in quanto gli obiettivi non sono limitati ad una specifica iniziativa (es. la partecipazione ad una gara).La Rete si differenzia dal Consorzio per il fatto che non si unifica una specifica  parte dell’attività imprenditoriale, ma ci si limita a svolgere attività comuni per aumentare la competitività di tutte le partecipanti.La Rete si distingue infine  dal Distretto, potendo coinvolgere imprese geograficamente lontane e con specializzazioni diverse.
  •  Cosa deve contenere il programma di rete?
  • Nel programma di Rete rientrano i diritti e gli obblighi dei partecipanti e le modalità di realizzazione delle scopo comune. Si può dire che “programma di rete” coincida con “l’oggetto della Rete”, ossia la selezione delle attività che dovranno essere svolte “in rete”, cui ragguagliare i diritti e gli obblighi negoziali dei contraenti.Il Programma di Rete rappresenta il vero e proprio “impegno delle imprese in rete, rappresentando il “chi fa che cosa e con che tempi” necessario per garantire la buona riuscita ed l’efficace funzionamento di qualsivoglia attività imprenditoriale e ancora prima umana. La definizione di diritti ed obblighi rappresenta infatti la traduzione in termini giuridici delle modalità di attuazione della rete fra le parti, e da essa dipende la possibilità di conseguire l’obiettivo strategico.
  • Che differenza c’è tra “oggetto sociale” delle società e programma di rete?
  • L’oggetto sociale riguarda la natura delle attività della singola società che prende parte alla rete e normalmente consiste in una elencazione piuttosto ampia di tutte le attività che può svolgere quella persona giuridica.Il Programma di rete è una descrizione dettagliata di come si intende raggiungere l’obiettivo comune.
  • Due imprese che hanno diversi oggetti sociali e compiono attività differenti possono mettersi in rete?
  • Il contratto di rete per sua stessa funzione è un’aggregazione di imprese a prescindere dalla loro attività specifica. Il fondamento dell’aggregazione è il raggiungimento dello scopo comune per cui possono aggregarsi imprese che esercitano attività differenti (l’esempio tipico è fornito da una rete che ha come scopo l’ottimizzazione e il completamento di un ciclo di prodotto all’interno di una stessa filiera per cui si aggregano un produttore di beni, un gestore di piattaforma logistica, un trasportatore e un erogatore di servizi all’esportazione).
  • L’organo comune ed il patrimonio comune sono obbligatori per la costituzione di un contratto di rete?
  • Entrambi sono facoltativi. La norma lascia all’autonomia negoziale delle parti il compito di graduare i vincoli e la gestione dell’aggregazione, sia sotto il profilo patrimoniale che della governance della rete.
  • Può aderire alla rete una azienda straniera?
  • L’azienda straniera può aderire alla rete purché sia possibile iscriverla nel Registro delle Imprese, per cui deve avere stabilimento o sede in Italia.
    Nel caso in cui un’impresa abbia condiviso un progetto di rete e conseguentemente sottoscritto un contratto, quali sono le condizioni e le possibilità per poter recedere nel caso in cui l’evolversi della collaborazione non risponda più alle attese e alle esigenze dell’impresa stessa?
  • Le ipotesi di recesso vengono regolate nel contratto di rete. Il contratto di rete è un contratto di durata e, anche un singolo recesso, potrebbe incidere sull’ esecuzione del contratto stesso.E’ quindi  opportuno prevedere contrattualmente un congruo anticipo per la comunicazione alla Rete della volontà di recesso nonché eventuali obbligazioni per l’impresa recedente.

    Quanto dura un contratto di rete?

  • La legge prescrive di indicare la durata del contratto. La legge non indica, però, né una durata minima né una durata massima.
  • Quali adempimenti sono necessari nel caso di modifica dei componenti della rete?
  • Il contratto di rete va stipulato nella forma di atto pubblico o di scrittura privata e va iscritto al Registro delle imprese nella sezione in cui è iscritta ciascuna impresa contraente. L’onere di procedere con atto pubblico o scrittura privata e l’onere pubblicitario di iscrizione al Registro delle imprese è previsto anche nei casi di nuove adesioni al contratto e di recesso di uno dei contraenti (oltre che nei casi di modifiche nel testo del contratto e di modifica dell’identità dell’organo comune).